Navigazione marittima svizzera: nuove regole per rafforzare il settore e allinearsi alle pratiche internazionali

Nella seduta del 27 maggio 2026, il Consiglio federale ha adottato un pacchetto di misure volto a rafforzare la navigazione marittima svizzera, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della bandiera svizzera e di adeguare il quadro normativo alle evoluzioni del settore.
Le misure si inseriscono nel processo di revisione complessiva della legislazione marittima e nel più ampio pacchetto federale per la competitività dell’economia svizzera.
Per la Svizzera, importante hub internazionale del commodity trading e dei servizi legati allo shipping, la qualità del quadro normativo marittimo riveste un ruolo rilevante per la competitività della piazza economica.
Revisione legislativa: riduzione degli oneri dopo il superamento delle fideiussioni
Una componente centrale della riforma riguarda la modifica della legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera, con l’obiettivo di eliminare disposizioni divenute obsolete.
Il Consiglio federale propone in particolare di abrogare le basi legali legate alle fideiussioni federali per le navi d’alto mare, non più concesse dalla fine del 2016 e ritenute non più giustificate alla luce del loro limitato contributo all’approvvigionamento del Paese.
In questo contesto, la revisione prevede la soppressione di requisiti di capitale minimo, l’alleggerimento degli obblighi di revisione e la riduzione di alcuni ostacoli amministrativi legati alla rinuncia alla bandiera svizzera.
La razionalizzazione normativa mira a ridurre gli oneri amministrativi per le imprese e a rendere il quadro giuridico più coerente con le attuali pratiche operative del settore marittimo internazionale.
Modifiche d’ordinanza: maggiore flessibilità operativa per gli operatori
Parallelamente alla revisione legislativa, il Consiglio federale introduce modifiche a livello di ordinanza destinate a entrare in vigore nel breve termine.
Una modifica di rilievo riguarda i criteri per battere bandiera svizzera. Finora, la registrazione era limitata a navi di proprietà di società svizzere e gestite da armatori svizzeri. In futuro, un armatore con sede in Svizzera potrà iscrivere una nave nel registro svizzero anche qualora la società proprietaria abbia sede all’estero.
Questa evoluzione tiene conto delle dinamiche del settore e mira a facilitare strutture di leasing e finanziamenti bancari internazionali.
Per gli operatori dello shipping, la misura introduce una maggiore flessibilità nella strutturazione di operazioni internazionali di leasing e finanziamento, contribuendo al contempo a rafforzare la competitività dell’ecosistema svizzero del commercio marittimo e del trade finance.
Riconoscimento della polizza di carico elettronica
Le modifiche d’ordinanza intervengono anche sul piano della digitalizzazione del commercio marittimo.
Il Consiglio federale precisa che la polizza di carico – documento centrale nel trasporto marittimo delle merci – può essere gestita anche in forma elettronica (electronic bill of lading).
Per il settore del commodity trading e del trade finance, tale evoluzione assume particolare rilevanza, in quanto incide direttamente sulla gestione documentale delle operazioni e sulla possibilità di digitalizzazione dei processi lungo la supply chain.
Entrata in vigore e sviluppi futuri
Le modifiche introdotte si articolano su due livelli temporali distinti.
Le disposizioni a livello di ordinanza – in particolare quelle relative ai requisiti per la bandiera svizzera e alla gestione elettronica dei documenti – sono destinate a entrare in vigore il 1° luglio 2026.
La revisione della legge federale sulla navigazione marittima, che include l’abrogazione delle disposizioni legate alle fideiussioni federali e la semplificazione del quadro regolatorio, dovrà invece seguire il consueto iter parlamentare prima di poter entrare in vigore. Nel loro insieme, le misure si inseriscono in un processo di revisione più ampio della normativa marittima svizzera, con l’obiettivo di rafforzare nel lungo periodo l’affidabilità e l’attrattività della bandiera svizzera nel contesto internazionale.
Fonte:
Consiglio federale, comunicato stampa del 27.05.2026 | Il Consiglio federale vuole rafforzare la navigazione marittima svizzera
