ALLA SCOPERTA DEL KAZAKISTAN,
L’AQUILA TRA ORSO E DRAGONE

Dal 15 al 20 maggio 2016 si è tenuta ad Almaty e Astana, in Kazakistan, la missione congiunta della Camera di commercio e dell’industria del Canton Ticino (Cc-Ti), della Città di Lugano, della Lugano Commodity Trading Association, di Lugano Turismo e di Svizzera Turismo. Il viaggio è stato organizzato in stretta collaborazione con l’Ambasciata di Svizzera in Kazakistan e con Switzerland Global Enterprise. Il denso programma prevedeva incontri con istituzioni, aziende ed enti locali, una serie di seminari sul turismo e sul trading di materie prime, volti a promuovere Lugano e il Ticino. Alla missione hanno aderito anche diversi imprenditori ticinesi e istituti bancari interessati a sviluppare dei contatti in questa nazione. Per ogni azienda, inoltre, sono stati organizzati degli incontri B2B con potenziali partner kazaki, minuziosamente selezionati dal Trade Point di Switzerland Global Enterprise in Kazakistan.

Nella foto la delegazione completa.

Durante la visita, la Città di Lugano ha siglato un importante accordo di collaborazione con la Città di Almaty nel campo dell’economia, della cultura e del turismo. Questo accordo mira a promuovere ed estendere uno scambio di informazioni nei settori prioritari per entrambe le città e contribuirà senza dubbio a sviluppare le relazioni tra Lugano, il Ticino, Almaty e tutto il Kazakistan.

Questa nazione, schiacciata tra l’Orso (la Federazione Russa) e il Dragone (la Cina), è un Paese alla costante ricerca di identità e indipendenza che dimostra grande dinamismo e modernizzazione.

È un mercato emergente dalle grandi potenzialità e molto interessante per le aziende svizzere e ticinesi, soprattutto nei settori legati al trading di materie prime, delle energie rinnovabili, delle telecomunicazioni, della costruzione (per esempio opere pubbliche, edifici a basso consumo energetico,…), dei trasporti e nel settore farmaceutico. La sua stabilità politica, l’adesione all’Unione doganale eurasiatica e all’Organizzazione mondiale del commercio, fanno del Kazakistan un Paese attrattivo anche per le nostre aziende. Inoltre, da sottolineare che nel 2017 Astana ospiterà l’esposizione universale dal tema “Future Energy”, un’ulteriore occasione per le imprese svizzere di partecipare a questo mercato.

IL COMMODITY TRADING TICINESE IN KAZAKISTAN

La LCTA ha voluto dare un segnale di presenza promuovendo anche in questa occasione la piazza luganese all’estero. Grazie anche alle diverse missioni organizzate negli anni passati in collaborazione con la Cc-Ti, il nostro Cantone ha fondato solide basi per le aziende ticinesi che intendono aprirsi ad altri mercati. La piazza luganese va sempre più affermandosi all’estero come polo di riferimento per il commercio internazionale di materie prime.

La LCTA ha colto l’occasione della sua partecipazione alla missione della Cc-Ti in Kazakistan per organizzare, in collaborazione con l’Ambasciata svizzera ad Astana, due importanti eventi. Il 16 maggio si è tenuto ad Almaty un seminario sul finanziamento del trading di materie prime, seguito il 19 maggio da un seminario ad Astana un seminario sulla questione del calo dei costi delle materie prime e sui mezzi con cui le aziende attive in nel settore affrontano questa problematica. Dopo un’introduzione da parte di Alberto Lotti, Vice-Presidente di Axion Swiss Bank, già molto attiva sul mercato kazako, si è svolta, con un approccio molto pragmatico, la tavola rotonda in cui il moderatore, Marco Passalia, Vice-Direttore della Cc-Ti e Segretario Generale della LCTA, ha portato i relatori ad esprimersi sulla dinamica delle relazioni tra aziende e banche, sui rischi e sulle raccomandazioni per le aziende attive nel trading di materie prime. Un importante accento è stato messo sui punti di forza dell’hub ticinese. Marco Compagnino,partner associato della Fidinam & Partners SA, ha inoltre illustrato le difficoltà della situazione attuale per la creazione di nuove aziende. In seguito, Davide Bignasca,Head of the Commodity Trade Finance Department, Banca Stato, ha sottolineato l’importanza di chiarezza e trasparenza da parte delle aziende nei contatti con le banche (considerando le sempre più severe richieste delle banche in termini di compliance). Infine, Andrea Cavallo, Presidente della Siderfer SA, ha portato la sua esperienza personale come azienda attiva nel trading di acciaio. Il pubblico kazako, una trentina le persone presenti sia ad Almaty che ad Astana, tra cui traders e rappresentanti del settore bancario locale, ha molto apprezzato gli interventi e i contatti sono stati molto proficui.

La LCTA continuerà anche in futuro a creare queste ottime occasioni di approfondimenti tematici e di networking, sia all’estero sia in Ticino. Maggiori informazioni sono disponibili online sul sito internet della Lugano Commodity Trading Association: www.lcta.ch